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I DJ MODENESI RACCONTANO: GIAN MARCO RIGHI a.k.a DJ REKS

creato da Sofia Gaudio e Andrea Chierici — ultima modifica 06/03/2015 09:18
Stradanove pubblica la seconda delle tre interviste ai DJ modenesi. A cura di Sofia Gaudio e Andrea Chierici.

Scopriamo il popolo della notte, quello che abita le discoteche, partendo proprio da coloro che la animano: i Disc jokey, come venivamo chiamati ai primi tempi di questo fantastico mondo, quando ancora non esisteva il mixer ma si faceva divertire la gente con un giradischi; o come li conosciamo noi tutti nel 2015 : i D.J.

E proprio in base ai dee-jay e alle loro proposte musicali (evolute nel tempo, e preferite in base all'età; a partire dalla musica degli anni '70-'80-'90, fino a generi più giovanili quali: electro house, progressive house, techno, deep house, r&b ecc.) le persone scelgono gli eventi a cui partecipare insieme ai propri amici.

Ed è infatti il d.j il vero protagonista della serata, sul quale è catalizzata tutta l'attenzione del pubblico dopo essere stato annunciato dal vocalist che carica ed incita i ragazzi.

In seguito a questa breve introduzione cerchiamo di conoscere meglio tre d.j modenesi, la loro vita, e carriera nelle discoteche. Saranno infatti Marco Cipolletta (dj NoName), Gian Marco Righi (dj reks) e Marco Palladino (dj palla): i diretti interessati di questa intervista.

 


 

 

INTERVISTA A GIAN MARCO RIGHI a.k.a DJ REKS (21 anni, Soliera, Modena)

 

Nel 2007 è iniziata la tua carriera da d.j. Parlaci di come tutto è cominciato e di come ti sei appassionato alla musica da discoteca.

Sì, è iniziato tutto nel 2007, come se fosse un gioco. Mi ero appassionato alle canzoni hip hop attraverso i dischi di Eminem e di altri artisti americani. Per cominciare avevo comprato una consolle, che era praticamente un giocattolo attaccato ad un computer che usavo per suonare in qualche serata tra amici. In seguito ho avuto l'occasione di suonare in un privè del Jam, e da quel momento mi sono appassionato al mondo delle discoteche fino ad arrivare ad oggi.

 

 

Perché hai scelto lo pseudonimo “reks”?

Ho scelto lo pseudonimo “Reks” perchè è un nome d'arte che mi è sempre piaciuto in quanto è breve e “aggressivo”. Inizialmente lo usavo molto graficamente, poi come nome che si addicesse di più alla figura da dj, e che, di conseguenza fosse d'impatto.

 

Raccontaci della tua prima apparizione in consolle e di come è cambiato il tuo modo di relazionarti col pubblico durante le serate.

La mia prima serata in consolle è stata nel 2008 al Jam, dove ho cominciato io in prima persona ad appassionarmi alla gente, mentre quando sono iniziato a diventare Resident nei locali sono cominciato a piacere, ed è stata la gente che si è appassionata a me.

Ritengo che un bravo dj per piacere al pubblico debba essere bravo nel dare alle persone ciò che vogliono, in termini della tipologia di musica che essi si aspettano di sentire e di ballare.

 

 

Parlaci della tua crew: “Menti Plastiche Squad”.

La crew “Menti Plastiche Squad” è nata nel 2010 con me, Big Boa e Lenny els mc in seguito alla decisione di creare un gruppo hip hop. Ma senza mai aspettarci di avere in seguito una crew formata da una ventina di persone che ci seguono e che ci credono. Stiamo ottenendo ottimi risultati, tra cui vocalist, resident dj, interviste, progetti in radio, in TV ecc.

Per il progetto MPS production abbiamo creato uno studio di registrazione per permettere alle persone di registrare e di realizzare produzioni grafiche a livello di stampa e tutto ciò che riguardi l'ambito professionale a livello tecnico.

 

 

Sappiamo che lavori per Radio 5.9. Come e quando è nata la collaborazione? Che ruolo rivesti all'interno della radio?

La collaborazione con Radio 5.9 è nata in seguito ad una loro intervista a me e a Big Boa in cui raccontavo della serata “no alcool” che avevo aiutato ad organizzare. Hanno visto il carisma che avevamo e ci hanno assunti in radio per lavorare come speaker. Abbiamo creato il programma hip hop “Beat The Beat” che è durato 2 anni e che ha avuto un grande successo. Il progetto e la collaborazione sono svaniti dopo che la situazione critica del terremoto si è fermata e di conseguenza non arrivavano più fondi da parte dei sostenitori per farla andare avanti. È stato comprato quindi il marchio della radio da altri ragazzi, e per me radio 5.9 è morta, in quanto non è più quella che aveva conosciuto dj Reks; ed ora è solo un ricordo.

 

 

Dopo il tuo primo mixtape contenente 20 tracce americane tra hip-hop-trap-twerk, il 22 gennaio 2015 è uscito il tuo secondo mixtape, ti va di raccontarci da dov'è nata l'idea, dove si può trovare e di darci qualche informazione in più al riguardo?

Esatto, ho creato due mixtape (entrambi chiamati “rekshop”), e ho deciso che ogni 3 mesi ne uscirà uno diverso. I “rekshop” sono tutti in free download, ma esistono anche copie fisiche acquistabili. Le copertine sono create da me e ricordano un po' la mia esperienza a New York, dove avevo sentito musica che successivamente avevo deciso di mettere nei miei mixtape. In seguito al primo, il 22 Gennaio 2015 è uscito il il mio secondo mixtape, che è un altro mio grande orgoglio.

 

 

Hai progetti per il futuro?

Attualmente il mio unico progetto per il futuro è quello di tenere vivo tutto ciò che sto facendo: fare il manager di nuovi talenti, gestire serate, avere in mano delle organizzazioni e di continuare, ovviamente, a fare il dj.

 

 

Se dovessi dare un consiglio ad un giovane ragazzo che ha in serbo il sogno di diventare d.j, cosa gli consiglieresti?

Oggi vedo tanti ragazzini che cominciano a suonare per sfizio, e sono contento di ciò. Premetto che i dj sono delle “prime donne”, orgogliosi e, come nel mio caso gelosi, di ciò che ho ottenuto. Quindi se dovessi dare un consiglio ad un giovane ragazzo gli direi di comprare una consolle e di crederci tutti i giorni. Perchè essere dj non vuol dire solo “mettere su qualche canzone”, ma un dj è colui che è innamorato della musica, colui che non vede l'ora che escano nuove canzoni e colui che ha costantemente la voglia suonare. Quindi per coloro che volessero diventare dj, siate costanti, credeteci e non mollate mai.

 

ECCO I LINK RELATIVI ALLE PAGINE SU FACEBOOK DI DJ REKS E MPS:

https://www.facebook.com/MPSquadProduction?fref=ts

https://www.facebook.com/GianMarcoRighiDj?fref=ts

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