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LAURA PAUSINI, LA SUA TERRA E LA SUA GENTE

creato da Jessica Malaguti ultima modifica 11/11/2012 17:34
Un racconto dall'Arena di Verona

Dopo un periodo di assenza dal panorama della musica italiana, Laura Pausini è tornata in tutto il suo splendore a calcare le scene dei palchi più importanti d'Italia e non solo.
Ma ha fatto qualcosa che non tutti gli artisti avrebbero fatto: lunedì 4, martedì 5 e mercoledì 6 giugno ha dedicato i concerti svolti all'Arena di Verona ai terremotati d'Emilia, devolvendo tutti i ricavati a loro, cioè a noi, che in questo momento abbiamo bisogno di aiuto più che mai.


La nostra terra è anche la sua terra, Laura infatti è nata e vive a Faenza. Dopo la catastrofe, la scelta di devolvere tutti gli introiti di queste tre tappe agli emiliani colpiti dal sisma è stata immediata, non a caso ricordiamo tutti di quando, in seguito al sisma che nel 2009 colpì l'Abruzzo, Laura diede il suo contributo partecipando alla realizzazione del brano “Domani” ed organizzando l'evento tutto al femminile “Amiche per l'Abruzzo”, un concerto tenuto insieme ad altre 43 artiste tra cui ricordiamo Giorgia, Gianna Nannini, Elisa e Fiorella Mannoia, tutte impegnate ad aiutare le popolazioni colpite.


Ad ognuna di queste recenti tre tappe si è registrato il sold-out, l'Arena di Verona traboccava di fan accorsi per la cantante ma anche per un'ottima causa. I fondi che Laura ha devoluto alle vittime sono stati senza dubbio consistenti, la zona dell'Arena accessibile al pubblico (più della metà del grande anfiteatro romano) era completamente piena di gente, ed ognuno dei fan aveva pagato da un minimo di 40, ad un massimo di circa 90€ per essere lì.
Non appena è salita sul palco, le gradinate sono state travolte dal boato di concitazione del pubblico, tutti scalpitavano e urlavano.


Il suo primo pensiero è andato ai terremotati: "Questi canti, questi occhi, questi cuori sono per l'Emilia Romagna: siamo un popolo dignitoso e coraggioso, io questa sera sono qui per voi". Ed ancora: “Stasera non si dice Laura, stasera si dice Emilia!”.
Nel momento in cui ha fatto un discorso per ricordare le vittime e gli eventi degli ultimi giorni, tutto il pubblico si è levato in piedi ed ha applaudito con vigore per qualche minuto, dimostrando di condividere le sue parole in pieno. La cosa che più mi ha toccato è stato parlare con altri fan e scoprire che molta gente veniva, come me, proprio dalle zone più colpite: ho incontrato infatti molti abitanti di Suzzara, Modena e Carpi.
Persone che nonostante tutto quello che hanno passato in questi giorni non hanno perso la speranza e vogliono fare del bene ai loro concittadini meno fortunati. Questo mi ha fatto sentire più che mai parte della mia città, fiera di essere modenese ed emiliana, orgogliosa di appartenere ad un popolo che non si fa abbattere e che sta cercando in tutti i modi la forza per rialzarsi.
Un altro aspetto molto suggestivo dello spettacolo è stato che ogni dieci minuti circa veniva lanciata in cielo da dietro il palco una lanternina che lentamente saliva verso l'alto, la si poteva vedere diventare piccola piccola in cielo fino a quando non spariva tra le nuvole... Di questo la Pausini non ha parlato durante la prima serata, ma mi piace immaginare che ogni lanternina rappresentasse un omaggio alle vittime del sisma.


Attraverso queste tre serate la cantante ha fatto tanto per il nostro popolo dando un ottimo esempio, celebrandolo, ricordandolo e trasmettendone la grande energia e volontà. Concludo con una sua dichiarazione:
In rispetto delle persone che da molti mesi aspettano queste serate, in particolare quella del 4 giugno e che arrivano anche da paesi lontani, abbiamo deciso di dare voce alla musica: staremo insieme, canteremo e dedicheremo i nostri concerti alla mia amata Emilia Romagna. Ci sono molti modi per aiutare donando, pubblicamente o privatamente, io ho deciso di farlo in entrambi i modi, perché mi sento molto vicina alle persone della mia regione. Non è importante come lo si fa, è importante farlo, anche con piccolissimi gesti, ora e poi”.

 

BRAVA LAURA!!!!!!!!!!!!!!

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